XVII EDIZIONE – PREMIO LETTERARIO “IL TELESCOPIO 2017”

GALLERIA FOTO                                                                                                              ELENCO PREMIATI

DISCORSO DI APERTURA DEL PREMIO LETTERARIO

MI E’ STATO CHIESTO COME MAI CI FOSSERO TANTI PREMIATI IN QUESTO CONCORSO LETTERARIO.

VORREI SOTTOLINEARE CHE CHI SI ESPRIME ATTRAVERSO LA NARRATIVA E LA POESIA DEVE ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE, VALORIZZATO, APPREZZATO E INCORAGGIATO. PER QUESTO MOTIVO GLI ESCLUSI SONO POCHI ED E’ SEMPRE UN DISPIACERE FARLO.

QUEST’ANNO MOLTI I PARTECIPANTI E MOLTI GLI STUDENTI.

SCRIVERE E’, A VOLTE , UN BISOGNO IMPELLENTE PER ESTRINSECARE I PROPRI PENSIERI: LE ASPIRAZIONI, I DESIDERI, I SOGNI. E’ PARLARE DI NOI DEGLI AVVENIMENTI E DEI FATTI CHE CI COLPISCONO IN MANIERA PARTICOLARE … NASCE COSI’ IL BISOGNO DI SCRIVERE O DI FISSARE IN VERSI UN MOMENTO EMOZIONALE. LA POESIA, IN PARTICOLARE, E’ UN ANGOLO SEGRETO DOVE RIFUGIARSI SCARICANDO, A VOLTE, LE TENSIONI INTERIORI…

E ALLORA, COME DICE IL POETA, VIVIAMO IN POESIA I MOMENTI DELLA NOSTRA VITA BELLI O BRUTTI CHE SIANO E DICIAMO CON IL POETA VRETTAKOS CHE TUTTE LE COSE CHE CI CIRCONDANO SONO POESIA…

“- DAI MONTI AI FIORI A TUTTO / QUESTO MONDO CHE MI E’ AMICO / …PERCHE’ TUTTE QUESTE COSE SIETE STATE / LA POESIA /”.

SARA MORINA